Naspi calcolo e requisiti per il 2021

Alle porte del nuovo anno è fondamentale essere aggiornati su tutto quel che c’è da sapere su Naspi calcolo e requisiti per accedere nel 2021.
All’interno di quest’articolo parleremo di come fare domanda naspi nel 2021, quali sono i requisiti per accedervi e quanto dura la naspi 2021.
Per usufruire dell’indennità, è necessario per prima cosa presentare domanda di disoccupazione all’Inps.
Affinchè la domanda di disoccupazione 2021 sia valida, è necessario possedere determinati requisiti circa i contributi versati per la propria attività lavorativa.
Tra le novità del 2021 va considerato quanto prevede la Legge di Bilancio 2021 per la richiesta dell’assegno di ricollocazione, così da favorire il reinserimento nel mondo del lavoro.
Andiamo nel dettaglio a vedere di cosa si tratta.
Che cos’è la Naspi
La Naspi è l’acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. L’ indennità mensile di disoccupazione, che sostituisce le precedenti forme di indennità economica, in relazione a licenziamenti o altri eventi di disoccupazione involontaria, ASpI e MiniASpI.
Questa non viene erogata in modo automatico a seguito delle relazioni di fine rapporto lavorativo. E’ necessario, infatti, presentae la relativa domanda da parte dell’interessato.
Requisiti per accedere
Quali sono i requisiti per poter presentare la domanda di disoccupazione 2021?
- L’indennità di disoccupazione 2021 è destinata a tutti i lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio lavoro o che hanno interrotto il rapporto lavorativo per giusta causa.
- Uno dei motivi di giusta causa è l’inadempienza economica da parte del datore di lavoro.
Quali lavoratori possono fare domanda?
Nel dettaglio, quali lavoratori possono chiedere la domanda di indennità?
• dipendenti della pubblica amministrazione con un contratto a tempo determinato;
• apprendisti;
• soci lavoratori di cooperative con un rapporto di lavoro subordinato;
• personale artistico con contratto subordinato a tempo determinato.
Sono valide le richieste delle seguenti categorie:
• lavoratori licenziati per motivi disciplinari;
• le lavoratrici che hanno presentato dimissioni durante il periodo di maternità, poiché si tratta di dimissioni per giusta causa;
• madri lavoratrici obbligate a presentare le dimissioni durante la maternità.
Non verranno prese in considerazione tutte quelle domande per beneficiare della Naspi 2021 presentate da:
• i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale;
• gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
• i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni.
Quali requisiti possedere al momento della domanda?
• essere già in possesso dello stato di disoccupazione;
• aver maturato almeno trenta giorni di lavoro effettivo nei dodici mesi precedenti al periodo di disoccupazione;
• avere versato nei quattro anni precedenti tredici settimane di contribuzione.
Come fare richiesta di disoccupazione Naspi calcolo per il 2021
Una volta assicurati che si può accedere al servizio , è bene comprendere quali sono gli step da seguire per compilare la domanda correttamente.
La domanda di disoccupazione 2021 va presentata tra i 68 e i 128 giorni dalla perdita del posto di lavoro.
La richiesta dovrà essere inviata in modalità telematica, attraverso il sito dell’Inps.
Un argomento su cui si fa molta confusione è la coesistenza tra lo stato di disoccupazione e i rapporti lavorativi.
Lo stato di disoccupazione entra in conflitto con il lavoro?
Lo stato di disoccupazione non entra in contrasto con i rapporti di lavoro.
Infatti rispettando alcune regole è possibile lavorare senza perdere la Naspi.
Nella fattispecie, non perdono il diritto di percepire la disoccupazione chi percepisce tale reddito:
- 8.145 euro annui nel caso di redditi da lavoro dipendente;
- 4.800 euro annui nel caso di redditi da lavoro autonomo.
Per mantenere lo stato di disoccupazione, è necessario presentarsi annualmente presso il Centro per l’impiego per aggiornare i dati inviati al momento della prima richiesta.
Come fare Naspi calcolo
Il calcolo è rapportato alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali ricevuta dal lavoratore negli ultimi 4 anni.
Per comprendere meglio il Naspi calcolo è bene inserire gli elementi continuativi e non continuativi versati.
La somma della spettanza si divide per il totale delle settimane di contribuzione e si moltiplica per il coefficiente numerico 4,33.
Per il 2020, se il prodotto fosse stato inferiore a 1.227,55 euro al lavoratore sarebbe spettato un’indennità NASPI al 75%. Mentre, se fosse stato superiore, l’importo sarebbe stato incrementato del 25% della differenza tra la retribuzione mensile e 1.227,55 euro.
In ogni caso, la NASPI mensile nel 2020 non superava i 1.335,40 euro al mese
Siamo dunque in attesa dei nuovi parametri per il calcolo Naspi 2021.
Quello che è certo è che la durata della Naspi per il 2021 è fino ad un massimo di 24 mesi e che è un provvedimento incompatibile con il reddito di cittadinanza.

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