Congedo straordinario legge 104
L’art. 42, D.lgs. n. 151/2001 prevede un congedo biennale retribuito in favore di chi assiste familiari con handicap grave.
Il congedo straordinario legge 104 è riconosciuto per un massimo di due anni per ciascun disabile, se ad esempio un lavoratore assiste il padre per un anno e mezzo, e successivamente ha la necessita di riassentarsi per assistere la madre, potrà usufruire dei soli restanti 6 mesi di congedo.
Congedo straordinario legge 104: A chi spetta
Con la circ. n. 112/2007 l’Inps ha chiarito che, alla luce della sentenza n. 158/2007 della consulta, hanno diritto a fruire del congedo straordinario legge 104 i lavoratori nel seguente ordine:
- Coniuge della persona gravemente disabile qualora convivente con la stessa (anche se con separazione legale)
- Genitori, naturali o adottivi e affidatari, del portatore di handicap grave nel caso in cui si verifichi una delle seguenti condizioni:
- Il figlio on sia coniugato e non conviva con il coniuge
- Il coniuge del figlio non presti attività lavorativa o sia lavoratore autonomo
- Il coniuge del figlio abbia espressamente rinunciato a godere del congedo straordinario legge 104
Congedo straordinario legge 104: Com’è retribuito
L’indennità è corrisposta nella misura dell’ultima retribuzione percepita e cioè quella dell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo straordinario legge 104, esclusi gli emolumenti variabili della retribuzione con un limite rivalutato annualmente. Per le assenze di durata inferiore all’anno, il massimo indennizzabile viene proporzionalmente ridotto.
L’indennità è corrisposta dal datore di lavoro secondo le modalità previste per la corresponsione dei trattamenti economici di maternità e viene detratta, nella denuncia contributiva, dall’ammontare dei contributi previdenziali dovuti all’Inps.
Congedo straordinario legge 104: Contributi figurativi
Il valore retributivo settimanale da accreditare figurativamente per la fruizione del congedo straordinario legge 104 – ha precisato l’Inps con circ. n. 85/2002 – deve essere determinato con riferimento all’ammontare della retribuzione percepita in misura intera, in costanza di lavoro, nell’anno in cui si collocano i periodi da riconoscere, ovvero nel primo anno utile, precedente o successivo, escludendo le retribuzioni settimanali percepite in misura ridotta.
Ai fini della determinazione del valore figurativo devono essere considerati anche i periodi lavorativi riscattati, quelli per i quali non sia stata versata contribuzione obbligatoria e i periodi accreditati per Cig. Tbc o aspettativa sindacale o elettiva.
Questi contributi figurativi – accreditati automaticamente come da circ. Inps n. 14/2007 – sono utili per il diritto e la misura di tutte le pensioni e l’accredito avviene su richiesta degli interessati.
Congedo straordinario legge 104: La domanda
La nota min. n. 97/2006 ha dichiarato che la richiesta di congedo straordinario legge 104 deve essere presentata all’Inps antecedentemente alla fruizione del congedo o, al massimo, entro la data di inizio dello stesso attraverso:
- Il sito dell’inps, per chi è in possesso di pin cittadino
- Tramite i servizi telematici offerti dagli enti di patronato
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