Tredicesima Pensione 2022

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Tredicesima pensioni 2022 quando arriva, quanto spetta e come viene calcolata?
La tredicesima mensilità, nota anche come gratifica natalizia, è stata introdotta nel nostro ordinamento ben 60 anni fa. Per molti italiani, lavoratori o pensionati, dicembre è sì il mese del Natale, ma anche il periodo dell’anno in cui si registra un considerevole aumento in busta paga grazie all’accredito della mensilità aggiuntiva.
In quest’articolo cercheremo di analizzare e fornire informazioni chiare e dettagliate a tutti coloro i quali vogliono approfondire l’argomento della tredicesima mensilità pensionati 2022 e conoscere le dinamiche che ne regolamentano il diritto.
Storia della tredicesima mensilità
In origine la tredicesima mensilità pensionati era una donazione volontaria che il datore di lavoro faceva al proprio dipendente e, poiché questa elargizione veniva corrisposta nel periodo di Natale come se fosse un regalo vero e proprio, si chiamava anche gratifica natalizia.
In Italia la tredicesima è diventata obbligatoria per tutti a partire dal 1960 grazie al decreto del Presidente della Repubblica numero 1070, dopo esser stata introdotta per i soli lavoratori del settore industriale con il CCNL – Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro – del 5 agosto 1937.
È una mensilità aggiuntiva che spetta una volta all’anno a lavoratori e pensionati.
Vediamo nel dettaglio a quanto ammonta e chi ne ha diritto.
Quando pagano la tredicesima pensionati 2022?
Il pagamento della tredicesiima mensilità pensionati varia di anno in anno ma, in linea generale, segue la logica del primo giorno bancabile del mese.
Nel caso della tredicesima pensionati 2022 l’istituto previdenziale provvederà al pagamento seguendo il seguente calendario:
- giovedì 1° dicembre 2022 per tutte le pensioni accreditate presso Poste Italiane
- giovedì 1° dicembre per tutte le pensioni accreditate presso gli istituti bancari
Calcolo tredicesima pensionati
Come viene calcolata la tredicesima pensionati e quale sarà l’importo che andrai a percepire nella tua tredicesima 2022?
Per prima cosa, se vuoi conoscere l’importo effettivo della tua tredicesima pensioni 2022, la cosa più semplice da fare è quella di entrare in possesso di un modello obisM all’interno del quale potrai trovare tutte le informazioni utili alla tua pensione, compreso il calcolo della tredicesima.
Puoi richiedere tale modello recandoti presso un istituto CAF/Patronato o semplicemente affidandoti ad un servizio di intermediazione online di servizi CAF/Patronato come Nonsolopatronato.it.
Con Nonsolopatronato.it puoi ricevere tutta l’assistenza che desideri in materia previdenziale e socio assistenziale comodamente da casa come se ti recassi presso un normale ufficio CAF o Patronato.
Nel caso in cui decidessi di richiedere il tuo modello obisM per controllare l’importo della tredicesima mensilità 2022 con Nonsolopatronato.it, ti basterà cliccare il bottone sottostante.
Adesso torniamo al metodo con il quale viene calcolata la tredicesima pensionati.
Per tutti coloro i quali percepiscono la pensione da almeno un anno, l’importo della tredicesima mensilità sarà uguale a quello della pensione normalmente percepita.
Questo perché l’importo della tredicesima deriva da una semplice moltiplicazione della pensione lorda per il numero di mesi nei quali è stata effettivamente percepita la pensione dividendo, infine, per 12.
Ne deriva che, per tutti coloro i quali sono andati in pensione durante l’anno, questa moltiplicazione si baserà sui mesi effettivi nei quali il pensionato ha percepito la pensione.
Poniamo il caso che Francesco, pensionato immaginario, sia andato in pensione a maggio 2022, la sua tredicesima pensionati sarà calcolata su 8 mensilità e non su 12.
Per essere ancora più meticolosi, poniamo a confronto due pensionati:
- Giovanni, in pensione dal 2021
- Francesco, in pensione da maggio 2022
Supponiamo che l’importo della pensione sia lo stesso per entrambi, quindi una pensione lorda di €1.300, quando sarà l’importo della tredicesima 2022 per entrambi i pensionati?
- Giovanni, che è in pensione dal 2021, percepirà l’intero importo della tredicesima, ovvero €1.300 al lordo
- Francesco, che è invece in pensione da maggio 2022, percepirà un importo di €866
Per cui, ricapitolando, questo è il calcolo da effettuare:
- importo pensione moltiplicato al numero di mensilità percepite diviso 12
Nel caso specifico di Francesco:
- 1.300×8/12= €866
Per fornirti una guida dettagliata, abbiamo pensato che potrebbe tornarti utile sapere dove si trova la voce della tredicesima all’interno dell’obisM.
Come puoi notare dal facsimile sottostante, il tuo obisM riporta dati utili a conoscere:
- l’importo della tua pensione lorda
- le trattenute IRPEF
- l’addizionale regionale IRPEF
- l’addizionale comunale IRPEF
- la trattenuta sindacale sulla tua pensione (qualora avessi firmato la delega sindacale)
- e infine il netto della tua pensione
Nelle tre colonne sulla destra potrai trovare gli importi della pensione riferiti ai mesi di:
- gennaio
- marzo
- dicembre
Infine, nell’ultima colonna, potrai trovare finalmente l’importo della tredicesima mensilità pensionati 2022.

A chi spetta la tredicesima pensionati?
La tredicesima pensione può essere percepita da coloro i quali sono in possesso delle seguenti prestazioni:
- percettori di pensione di vecchiaia
- percettori di pensione anticipata (ex pensione di anzianità)
- percettori di prestazioni assistenziali, come ad esempio l’assegno sociale o le pensioni di invalidità
- percettori di pensione di reversibilità (diretta o indiretta)
Coloro i quali percepiscono la pensione di cittadinanza, invece, non hanno diritto a percepire la tredicesima pensionati.
Bonus tredicesima
Il bonus tredicesima è stato introdotto dalla legge di bilancio 2001 (articolo 70, legge 338/2000) e spetta a tutti quei pensionati che possiedono una prestazione minima.
Il bonus tredicesima ha un importo fisso di €154,94 e va ad aggiungersi a quello già spettante della tredicesima. Come summenzionato, non tutti i pensionati hanno diritto a percepire questo importo aggiuntivo, ma solo coloro i quali percepiscono un reddito pensionistico annuo pari a €6.702,54. Spetta in misura parziale, invece, per tutti coloro i quali percepiscono un reddito pensionistico annuo di €6.857,48. Tali importi vengono rideterminati annualmente secondo gli indici ISTAT.
Vi è la possibilità di percepire il bonus trredicesima anche per quei pensionati che hanno altri redditi oltre a quelli pensionistici, nel caso specifico le soglie sono così determinate:
- €10.043,87, soglia redditi del pensionato singolo
- €20.087,73 nel caso di pensionato coniugato
L’importo del bonus viene corrisposto d’ufficio da parte dell’INPS per cui non vi è alcun esigenza, da parte del pensionato, di inoltrare apposita domanda.
Vi sono comunque casi in cui il reddito del pensionato sia mutato durante il corso dell’anno, in questo caso si concretizzerà l’esigenza di inviare una domanda di ricostituzione della pensione per vedersi riconosciuto il bonus tredicesima.
Se rientri in quest’ultima fattispecie, o hai bisogno di ricevere una consulenza in merito alla tua pensione, clicca nel bottone sottostante ed entra in contatto con i professionisti di Nonsolpatronato.it
A chi spetta il bonus tredicesima
Come anticipato, per percepire il bonus tredicesima, occorre non superare determinate soglie reddituali ma, allo stesso tempo, solo alcune prestazioni potranno accedere a questo importo aggiuntivo.
Le prestazioni escluse che non potranno richiedere il bonus sono:
- pensione invalidità civile;
- pensione sociale;
- assegno sociale;
- rendita facoltativa d’inabilità;
- rendita facoltativa di vecchiaia;
- pensioni di vecchiaia e di invalidità della mutualità pensioni a favore delle casalinghe;
- assegni di esodo;
- isopensione.

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