Fondi pensione, cosa sono e come funzionano

| Ascolta il formato audio |
I fondi pensione rappresentano uno strumento di risparmio a lungo periodo la cui funzione principale è quella di attuare una integrazione della pensione.
Dati questi presupposti è possibile affermare che i fondi pensione si connotano come un mezzo importante per riuscire a ridurre il gap previdenziale che si va a delineare tra la pensione pubblica e l’ammontare dell’ultimo salario recepito da parte dei lavoratori.
All’interno di questo articolo andremo ad approfondire:
- cosa sono i fondi pensione
- come funzionano
- quali sono i vantaggi dei fondi pensioni
- come fungono da pensione integrativa
Che cosa sono
I fondi pensione, come strumento di risparmio a lungo termine, si strutturano come delle casse finalizzate a raccogliere e ad investire in modo sicuro quote di denaro che il lavoratore sceglie di versare in modo autonomo durante gli anni di lavoro, per un determinato periodo di tempo che, tendenzialmente, corrisponde al momento di raggiungimento della pensione (non può essere successivo).
La scelta di aderire ad un fondo pensione è una decisione di tipo volontaria e il suo funzionamento è molto simile a quello della pensione pubblica tale per cui la contribuzione volontaria, che viene versata dal lavoratore nel corso della sua intera vita lavorativa, potrà essere percepita dal lavoratore stesso solamente nel momento in cui avrà anche maturato i requisiti per la pensione.
Nel momento in cui un individuo sceglie di aderire ad un fondo pensione non va a rinunciare alla pensione pubblica, ma quanto piuttosto la integra ai fini di riuscire a ridurre il gap contributivo imputabile alla differenza tra l’ultimo salario da lui percepito e la pensione.
Il fondo pensione è, quindi, una sorta di doppia contribuzione e di integrazione alla pensione pubblica.
La principale differenza che si va a delineare tra la pensione pubblica, erogata dall’Inps, e quella erogata dal fondo pensione è rappresentata dal fatto che il titolare del fondo ha la possibilità di riscattarla in via anticipata, anche prima del momento del raggiungimento dell’età pensionistica.
Una ulteriore caratteristica del fondo pensione è rappresentata dal fatto che i lavoratori possono scegliere di destinare il solo TFR alla pensione integrativa andando, in questo modo, a rinunciare alla liquidazione di fine lavoro.
Così come anticipato la possibilità di avere fondi di pensione a titolo di creazione di una pensione integrativa è di tipo volontaria. Questo significa che tale opportunità risulta essere aperta a tutte le categorie di lavoratori cioè a dipendenti privati, dipendenti pubblici, lavoratori autonomi e liberi professionisti.
Si ricorda che anche coloro che non sono titolari di un lavoro hanno la possibilità di diventare titolari di un fondo pensione, questo è il caso di studenti o di soggetti minorenni.

Le tipologie
Esiste un’altra tipologia differenti di fondi pensione ovvero:
- fondi pensione aperti
- piani individuali pensionistici o PIP
- fondi pensione chiuse
Questi tre fondi si differenziano tra di loro in termini di modalità di accesso.
- In particolare, i fondi aperti sono quelli a cui può aderire chiunque, indipendentemente dalla categoria lavorativa di appartenenza in quanto sono aperti sia alle adesioni di tipo individuale che di tipo collettivo e possono essere costituiti da banche, imprese assicurative, società di intermediazione mobiliare e società di gestione del risparmio.
- I fondi di pensione chiusi si contrappongono ai fondi di contribuzione aperta in quanto la loro adesione è riservata solo a delle specifiche categorie di lavoratori. Questo significa che i fondi pensione chiusi sono stati costituiti sulla base di accordi o di contratti collettivi di lavoro e prevedono delle adesioni solo in forma collettiva da parte dei lavoratori i cui contratti o i cui accordi collettivi rispondono a determinati prerequisiti.
- I piani individuali pensionistici sono di tipo individuale sono quelli che possono essere istituiti dalle sole imprese assicurative e si strutturano come dei contratti di assicurazione sulla vita.

Come funzionano
I fondi pensione funzionano in un modo molto semplice.
Nel momento in cui è stato selezionato il fondo pensione più adatto ai propri bisogni e ai propri obiettivi, è possibile sia definire un piano relativamente all’importo e alla frequenza dei versamenti (si delinea quanto e quando versare secondo una prospettiva temporale di medio lungo termine) che scegliere di attuare dei versamenti variabili per ammontare e per frequenza tempistica.
Si ricorda versamenti possono essere anche sospesi e ripresi in un momento qualsiasi.
Così come anticipato oltre ai contributi volontari il lavoratore hanno anche la possibilità di scegliere di versare all’interno del fondo pensione il proprio TFR maturato.
Come scegliere la linea di finanziamento
I fondi pensione si basano sulla logica del meccanismo della capitalizzazione tale per cui la somma che è stata versata all’interno del fondo pensione viene poi investita all’interno dei mercati finanziari con l’obiettivo di ottenere dei rendimenti che, una volta raggiunta l’età pensionabile, saranno erogati sotto forma di pensione integrativa all’individuo che ha sottoscritto il fondo pensione. Quanto accumulata all’interno del fondo pensione verrà quindi erogato sotto forma di pensione integrativa che va ad affiancarsi alla pensione di tipo pubblica.
I fondi pensione si contraddistinguono per un grado di rischio e di rendimento differente a secondo degli strumenti finanziari di cui sono composti. Ogni fondo pensione, quindi, presenta differenti comparti di gestione tra cui scegliere.
La scelta della linea più adatta risulta essere di tipo soggettivo ed è strettamente collegata a due fattori, ovvero:
- l’orizzonte temporale rispetto al momento del pensionamento
- la propensione al rischio del lavoratore che ha scelto di sottoscrive il fondo pensione (disponibilità di tollerare le normali oscillazioni del mercato finanziario).
A tal fine esistono quattro differenti tipologie di comparti di investimento che presentano profili di rischio diversi tra di loro. Nello specifico i comparti sono i seguenti:
- azionario, investe soprattutto in titoli azionari (piano che si contraddistingue da un piano di rischio più elevato) e si contraddistingue per rendimenti tendenzialmente superiori nel lungo periodo
- obbligazionario, investe in via principale in obbligazioni e titoli di stato, tipicamente meno rischioso ma con rendimenti inferiori rispetto al comparto azionario e a quello bilanciato
- bilanciato che investe in parte in azioni e in parte in obbligazioni (dal punto di vista del rischio e del rendimento si pone come una soluzione intermedia al comparto azionario e obbligazionario
- garantito che garantisce la restituzione del capitale versato
Per quanto concerne la selezione del fondo è possibile affermare che:
- al crescere dell’attitudine al rischio e dell’orizzonte temporale a disposizione, sono più indicati i comparti dinamici come l’azionario o il bilanciato tra azioni e obbligazioni.
- al diminuire dell’attitudine al rischio e dell’orizzonte temporale a disposizione, sono più indicati i comparti obbligazionario e garantito

Iscrivi alla nostra newsletter
Se il nostro articolo ti è piaciuto, iscriviti alla nostra newsletter mensile.
Ti invieremo una email al mese con all'interno tutti gli articoli trattati durante il mese precedente.
Non lasciarti cogliere impreparato/ta dal sistema previdenziale italiano in continuo mutamento, lascia che le nostre guide ti indichino la direzione giusta da seguire!
La tua iscrizione è andata a buon fine!
Notizie correlate

Infortunio in Itinere
Tempo di lettura 11 minuti È definito infortunio in itinere quell’evento in cui il lavoratore ha un incidente nel tragitto di […]

Malattia Professionale
Tempo di lettura 11 minuti Che cos’è? La malattia professionale è uno stato patologico del soggetto, determinata da causa lenta e contratto nell’esercizio e […]

L’occasione di Lavoro
Tempo di lettura 5 minuti Che cos’è? L’espressione occasione di lavoro indica non già la causa dell’infortunio ma la mera riferibilità […]