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Bonus asilo nido bambini malati gravi

29 Luglio 2019
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Che cos’è e come funziona?

Il bonus asilo nido bambini malati gravi, è una prestazione che consente di estendere il bonus asilo nido anche a quei bambini che, sfortunatamente, sono affetti da malattie croniche che impediscono di frequentare gli asili nido.

Il bonus può essere richiesto dai genitori previo presentazione di domanda presso l’ìnps, allegando apposita documentazione attestante l’infermità del bambino.

Bonus asilo nido bambini malati gravi: Come funziona?

Al fine di sostenere le famiglie con bambini di età inferiore a 3 anni affetti da patologie croniche, è stato introdotto a partire dal 1° Gennaio 2017 in poi, un apposito bonus, ossia, un contributo economico al fine di favorire forme di supporto alternative al nido, presso l’abitazione, per i bambini impossibilitati a frequentare gli asili nido a causa di gravi malattie croniche.

Bonus asilo nido bambini malati gravi: quali sono gli importi?

L’importo spettante per il bonus asilo nido bambini malati gravi equivale a quello del bonus asilo nido, ossia 1.500 euro, e a differenza del bonus asilo nido questo viene erogato in un’unica soluzione da parte dell’inps.

Quali sono i documenti da presentare?

Tra i documenti da allegare all’apposita domanda, vi è l’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, la stessa deve contenere:

  • Dati anagrafici del minore, data di nascita e indirizzo di residenza;
  • Attestazione di impossibilità di frequentare un asilo nido per l’intero anno solare di riferimento, in ragione di una grave patologia cronica.

Ci teniamo a precisare che per mantenere il diritto alla prestazione, i genitori devono confermare mensilmente che i requisiti per l’erogazione sono rimasti invariati.

Bonus asilo nido bambini malati gravi: Quali sono i requisiti?

I requisiti per richiedere il bonus asilo nido bambini malati gravi sono i seguenti:

  • Cittadinanza Italiana, oppure di uno stato dell’UE o di un paese extracomunitario, in quest’ultimo caso occorre possedere regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Residenza in Italia;
  • Coabitazione con il figlio affetto da patologia cronica avente dimora abituale nello stesso comune;
  • Attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta che attesti la patologia e l’impossibilità di frequentare un asilo nido.