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Bonus telefonino

2 Settembre 2022
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Tempo di lettura 4 minuti

Bonus telefonino, ne hai già sentito parlare?

Sai di cosa si tratta?

Il bonus telefonino è una importante misura sostenuta dal governo che ha l’obiettivo di rispondere ad una condizione disparità che riguarda il nostro Paese e che risulta essere legata al fatto che ancora oggi ci sono numerose famiglie che non hanno accesso a internet e altri mezzi informatici.

Il bonus telefonino ha, quindi, l’obiettivo principale di ridurre il cosiddetto digital divide nonché la differenza, la distanza tra coloro che hanno direttamente accesso ai mezzi digitali e chi, per ragioni economiche, non ha la possibilità di acquistare e di usare dei mezzi digitali.

All’interno di questo articolo andremo ad approfondire:

  • come funziona il bonus telefonino
  • chi sono i beneficiari di questa misura
  • come è possibile richiedere il bonus telefonino.

Come funziona

Il bonus telefonino, chiamato tecnicamente kit digitalizzazione si connota come una forma di agevolazione che risulta essere rivolta alle famiglie meno abbienti. Ad accrescere la necessità di questo tipo di misura e di intervento è stato, sicuramente, il Covid-19 che ha decretato il bisogno per molti studenti di studiare a casa. Il possesso di internet è, quindi, divenuto a dir poco necessario per avere la possibilità di collegarsi in remoto con compagni e insegnanti.

Questo bisogno della rete non ha riguardato solo il mondo scolastico, ma anche quello lavorativo in quanto buona parte della forza lavoro si è trovata, per la prima volta, nella situazione di dover lavorare in modo agile. L’introduzione da parte dello smartworking da parte di numerose aziende ha decretato il bisogno per i loro impiegati di avere device adeguati oltre che la connessione.

Sulla base di queste evidenze è intervenuto il governo che con la legge di Bilancio è andato ad introdurre la possibilità di ottenere in comodato d’uso con un abbonamento internet per un anno un cellulare. Ai fini di supportare questo intervento con un forte connotato a livello sociale, il governo ha allocato ben 20 milioni di euro che sono stati destinati agli smartphone. Tale misura riguarda coloro che si trovano in condizioni specifiche ovvero le persone che vivono in situazioni economiche molto difficili.

Il bonus cellulare e Internet 2022 è un bonus di tipo contestuale in quanto rende il diritto di ricevere un cellulare in comodato d’uso, o un tablet, attivando una connessione Internet con un determinato operatore. Il bonus si basa su uno sconto e per ottenerlo è necessario richiederlo all’operatore che si sceglie per la connessione al momento di sottoscrizione del contratto. L’ammontare del bonus cellulare e Internet 2022 è di 500 euro che viene erogato sotto forma di uno sconto direttamente al momento della sottoscrizione del contratto di connessione alla banda ultra larga per almeno 12 mesi. Si ricorda che nel momento in cui è stato ottenuto il bonus per la connessione a Internet ha una durata di 12 mesi che possono essere rinnovati per ulteriori 12 mesi.

Come detto in apertura, lo stato ti concede lo smartphone in comodato d’uso per un anno. Ciò significa che il cellulare non diventa di tua proprietà, ma rimane sempre dello stato: tu puoi utilizzarlo per un anno.

Requisiti

Così come sopra anticipato il bonus telefonino o kit digitalizzazione è espressamente pensato per le famiglie che si trovano in una condizione tale da risentire fortemente della crisi economica. Ad oggi sono stimate all’incirca 2 milioni di famiglie, ma considerando che il governo ha stanziato 20 milioni di euro si prevede che quanto allocato non risulterà, almeno verosimilmente, sufficiente per soddisfare i bisogni di tutti.

È stato stimato dal governo l’opportunità di riuscire ad acquistare all’incirca circa 200.000 smartphone con i relativi abbonamenti internet, tali da aiutare concretamente 200 mila famiglie.

Il fatto che le somme stanziate non siano sufficiente per i 2 milioni di famiglie che soddisferebbero i requisiti indica che solo una famiglia su dieci avrà il cellulare in comodato.

Ai fini di ricevere il bonus telefonino la famiglia deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere titolari di un ISEE familiare che è inferiore ai 20.000 euro (per la computazione dell’ISEE rientrano tutti i redditi e tutti i possedimenti di tutto il nucleo familiare, non solo quello del richiedente).
  • Non essere titolari di nessun tipo di contratto con gestori telefonici, né di telefonia mobile né di linea fissa internet (si chiarisce che se a casa si ha un abbonamento internet di Telecom, di Fastweb, d’Infostrada o di qualsiasi altro operatore non si ha diritto al bonus)
  • sottoscrivere un contratto Internet con velocità di almeno 30 Mb/s una volta ricevuto il bonus.

Sulla base di questi criteri sembrerebbe che si va molto a restringere il numero effettivo di famiglie che rientra nella fattispecie. In realtà non è così dal momento che sono ben circa due milioni le famiglie che non possiedono un abbonamento internet e hanno un ISEE familiare inferiore al 20000 euro.

Un aspetto da evidenziare è il fatto che ogni famiglia ha la possibilità di avere al massimo un cellulare. Questo significa che il bonus non è su base individuale. Questa scelta deriva dal fatto che vige la volontà del governo di poter supportare concretamente il numero più elevato possibile di famiglie.

Come richiederlo

In merito alla procedura relativa alla richiesta del kit digitalizzazione emerge che risulta essere necessaria la titolarità di SPID.

Nel momento in cui viene ottenuto lo smartphone, si attiva l’iscrizione a due giornali e a “IO”, l’applicazione ufficiale governativa con cui si può inoltrare domande alla pubblica amministrazione, ricevere bonus, consultare richieste.

Come anticipato per ottenere il bonus bisogna possedere lo SPID, ossia il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ossia un username e password riconosciuti dallo Stato. Puoi chiedere lo SPID recandoti presso un ufficio di Poste Italiane.